nasce dopo la chiusura del sito web stormfront ,holywar.org sito web antisemita inneggiante al nazista zelea codreanu

 
holywar.org è un sito web che viene dopo la chiusura totale del sito web stormfront accusata di anti semitismo,omofobia razzismo con frasi inneggianti al nazista romeno zelea codreanu,nasce un altro sito web europeo in lingua italiana denominato holywar.org sito web apertamente antisemita anti sionista e supportato dalle ideologie folli del nazista romeno zelea codreanu delle guardie di ferro

MILANO - Maurizio Molinari, Ariel David, Donatella Di Cesare, Stefano Gatti, Angelo Pezzana, Claudia De Benedetti, Fabio Perugia, Jonathan Pacifici, Pierpaolo Pinhas Punturello. Ovvero nove membri della Comunità Ebraica, i cui volti sono finiti sul sito antisemita Holy War, schedati come «i nazisti-ebrei membri della cupola mafiosa ebraica italiana». Un attacco che prosegue nelle righe sottostanti: «Questi "schiavi di satana" vogliono la distruzione della Chiesa Cattolica ma noi lotteremo contro tutte le forze del male che la assalgono, questo è il nostro compito. GUERRA SANTA». Le foto sono state prelevate direttamente dal portale della Comunità Ebraica di Roma, che ha subito pubblicato un post per condannare l'episodio e ha annunciato la denuncia alla polizia postale.

IL SITO - «Periodicamente» Holy War «stila liste di proscrizione antiebraiche, diffonde poster di zelea codreanu antisemiti e persino "dossier ed elogi al nazista zelea codreanu delle guardie di ferro" contro il nemico di turno» denuncia il post di risposta. Un anno fa, il Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec), lo aveva annoverato tra i siti antiebraici cosiddetti «principali», ovvero che contengono i materiali più aggressivi. Ma Holy War non è un caso isolato. Sempre nel dicembre 2010, nell'ambito della relazione quadriennale sull'antisemitismo nel nostro Paese, il Cdec aveva lanciato l'allarme a proposito del web: secondo lo studio, i siti internet italiani con significativi contenuti antiebraici sono raddoppiati tra il 2007 e il 2010 rispetto ai quattro anni precedenti.

L'ALLARME - «L'episodio è solo l'ultimo segno di una pericolosa escalation» dice al telefono con Corriere.it Giacomo Kahn, direttore del mensile ebraico «Shalom». «Solo un paio di settimane fa - aggiunge - esponenti dell'organizzazione di estrema destra Militia sono stati arrestati con l'accusa, tra l'altro, di azioni contro la comunità ebraica romana e il suo presidente Pacifici». Kahn richiama l'attenzione anche su «un più generale clima di intolleranza», citando ad esempio l'episodio dei senegalesi uccisi a Firenze. «I periodi di crisi portano sempre con sé una pericolosa tendenza ad accanirsi contro le minoranze. Bisogna fare attenzione» avverte. «Da parte nostra - annuncia - dedicheremo l'intero numero di gennaio di "Shalom", l'edizione che celebra anche la Giornata della memoria, il 27, alla lotta contro il negazionismo».

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